IMG_0385

“Pensare ora la mia giornata senza di lei mi sembra impossibile” Anna Fragomeno

Parlare di Titania, per me significa parlare di emozioni, ricordi, avventure e di qualche capitombolo.

Il primo ricordo comincia con lo squillo del mio cellulare mentre ero al lavoro a scuola: “pronto, parlo con Anna Fragomeno?” “si” rispondo “salve, la chiamo da Limbiate dalla scuola cani guida Lions, la informo che il cane ha finito l’addestramento ed è pronto”.

Rimasi muta per qualche secondo, ebbi la sensazione che stessi sognando o forse non avevo capito bene, per cui chiesi di ripetermi quello che aveva detto, si presentò come Marco e ripetè che il cane era pronto; a quel punto gelai: era il mio primo cane guida.

Dopo essere riemersa dallo stupore lo bersagliai di domande chiedendo come si chiamava e quando sarei potuta andare a conoscere la mia guida a quattro zampe. Marco mi disse che sarei potuta andare anche subito, ma fui presa un po’ alla sprovvista ci sono ben 1200 Km di distanza tra la scuola dei cani guida e Reggio Calabria, la città in cui vivo così chiesi un po’ di tempo per organizzarmi e dopo quindici giorni vidi Titania.

La prima volta che ci incontrammo mi fece subito le feste come se sapesse già che ero la sua nuova padrona, scherzando chiesi se per caso le avessero fatto vedere una mia foto, per cui l’empatia non nacque subito, perché già si era creata nell’attesa reciproca.

FullSizeRenderCon Titania non ho solo acquisito più autonomia, ma mi si è aperto un altro mondo.

Quando esco con lei mi sento più sicura e per certi aspetti importante. C’è da dire che Titania è anche un bellissimo labrador, per cui alle passeggiate si aggiungono anche i complimenti che ricevo per lei, della serie: “che dice il signor cane?” è così che fui accolta a scuola la prima volta che mi presentai con Titania, “guarda il cane con la croce dell’ambulanza”, “buongiorno crocerossina”, “mamma che bello sembra finto”, “sei stupenda!”, “pari chi non vitturu mai nu cani” sentenza di mio marito.

Con lei ho imparato a dovermi fidare, a farmi poche domande e a stare più attenta ai suoi segnali.

A volte capita, nel farmi portare, di essere talmente dipendente dalle sue decisioni che mi rilasso al punto che qualche volta mi ritrovo in posti diversi da quelli prefissati, ma, con pazienza, i giusti comandi e grazie a qualche angelo custode, ritroviamo la strada.

IMG_0385Titania è stata capace di cambiare anche il mondo degli amici, aggiungendo anche i suoi come: Nora la maestra, Tofi la collega, Marley l’amico del cuore, mamma Milla che assieme al suo padroncino Enrico hanno percorso, in macchina decine di chilometri per vederla e tanti altri amici di gioco.

Pensare ora la mia giornata senza di lei mi sembra impossibile: certe volte ho paura che possa finire presto come tutte le cose belle, allora chiudo gli occhi, una scossa di testa, una carezza alla mia Titania e dico non pensiamoci.

16299176_710593845784205_3382728764511927520_n

York racconta i suoi tre anni con Renata

 Il 24 febbraio del 2014, Renata con Paolo e Barbara sono venuti a Limbiate a conoscermi.

1621735_257910201052574_1463695051_nIn quel giorno ho accolto la mia nuova padrona con tanta euforia e gioia mentre lei era molto emozionata e disorientata. Aveva da poco perso Rudolf, il mio precedessore e supportata e accompagnata da suo fratello Paolo ha deciso di prendere un nuovo cane guida.

A distanza di tre anni siamo diventati tutt’uno e viviamo 24 ore al giorno insieme.

Con lei mi diverto molto, frequento tutti i suoi amici, colleghi di lavoro e gli ambienti che lei giornalmente condivide. Renata è piena di interessi: ama fare teatro, frequentare ambienti artistici e conoscere gente nuova.

16299176_710593845784205_3382728764511927520_nIo con lei condivido tutte le sue passioni e le sue attività. Passo dal lavoro, a casa, in associazione, mostre e ambienti culturali da lei preferiti. Lei però è anche molto attenta a me, si preoccupa che io abbia i miei momenti di relax ed in particolare che io possa trascorrere momenti di divertimento e correre al parco liberamente.

I pasti e le pause vengono rispettati e la mia salute salvaguardata. Io mi adeguo a qualunque situazione purché lei sia sempre con me.

Ho partecipato ad un programma televisivo, ad interviste e recentemente ad uno spettacolo teatrale dove Renata con Maria Teresa erano presenti sul palco. Per me non è faticoso stare con lei e condividere le sue attività, anzi, per me è un piacere. Tutti i suoi amici mi amano e mi coccolano ma nel contempo rispettano le regole e le direttive che Renata assolutamente vuole che vengano applicate per mantenere il mio ruolo di cane guida.

Sono stati tre anni intensi, a volte un po’ faticosi ma comunque belli e pieni di gioie e coccole.

Grazie a Renata e a tutte le persone che mi vogliono bene e mi accolgono quotidianamente in tutti i luoghi che frequento e passo il tempo con lei.

Asti, 22 febbraio 2017
York